Acqua Lenta - Il medium segreto usato dagli Antichi

Acqua Lenta - Il medium segreto usato dagli Antichi

Hai sentito parlare dell'Acqualenta, o Acqua Lenta?

Si tratta di un medium per la pittura del quale non si conosce la sua natura.
Molti ne elogiano le sue proprietà ma nessuno ha mai indicato da cosa fosse composta

In questo articolo andremo a vedere le fonti che hanno provato a descriverne le caratteristiche.

 

Indice:

-Cos'è l'Acqua Lenta?
-Opere in cui si ha la certezza sia stata usata
-L'Acqua Lenta del Vibert
-Considerazioni


E' riportata in molti manuali tecnici della pittura, dal Vibert al Gino Piva, ed in tutti i casi è avvolto da una coltre di mistero che ha incuriosito i cultori della tecnica nel corso dei secoli.

Dell'Acqua Lenta non si ha alcuna ricetta tramandata, solo alcune citazioni relative alle sue caratteristiche che lasciano supporre la sua natura chimica, ma nulla di più.


Si tratta un diluente utilizzato nella tempera all'uovo citato in vecchi libri ma di cui non si ha la ricetta e che si presume sia stata usata dagli antichi Maestri per ottenere, nella pittura a tempera, quei modellati fluidi e quei caratteristici trattini tanto ammirati che si riscontrano in quasi tutti i quadri medioevali.


"Dell'uso d'una tempera all'uovo diluita con tale veicolo se ne ha la prova nella Tentazione di Cristo di Duccio, nella Venere e nella Primavera del Botticelli alla Galleria degli Uffizi di Firenze, nonchè in Paolo Uccello e in Giotto; di Memling al Louvre di Parigi, nel Pinturicchio (n. 132-A) al Kaiser Friedrich Museum di Berlino e in tanti altri quadri sparsi nelle varie Gallerie."

G.V. Vibert 

Hans Memling - Ritratto di Donna Anziana

Hans Memling - Ritratto di Donna Anziana

 


Il VIBERT, in base a tali osservazioni e in virti della sopra accennata citazione, fu indotto a inventare la sua "acqua lenta". Non si può affermare che questa miscela,
che trovasi in commercio, sia più o meno identica a quella usata dagli antichi Maestri, ma si pensa tuttavia che abbia molta affinità con essa.


Infatti tale "acqua lenta" del VIBERT presenta i seguenti caratteri:


1. Permette ai colori a tempera di rosso d'uovo di 
mantenersi freschi per diversi giorni e ne evita la putrefazione. Questa qualità favorisce appunto l'esecuzione di
quei modellati fluidi cui si è accennato.
2. È utile per dare delle velature.
3. Ridona il tono fresco ai colori secchi, permettendo così di ridipingervi sopra.
4. È usata altresì per diluire i colori ad acquerello e a guazzo.
5. È un liquido oleoso infiammabile di cui non è facile indovinare la composizione. Però si è notato che trasmuta le sostanze del rossume e gli dà un aspetto più
untuoso e lucido ma col vantaggio di ritardarne l'essiccamento.


Da questo estratto, più che la natura della composizione in se, è interessante a mio modo di vedere, come queste tematiche relative alla tecnica fossero di primaria importanza.

Il mezzo, se non l'elemento principale, era un elemento per il quale molti studenti impegnavano tanto tempo per cercare di arrivare a tali risultati tecnici.

Modulando i vari aspetti del medium, riuscivano a plasmare il mezzo a propria immagine e somiglianza ed esaltare le caratteristiche in base alle proprie esigenze.

Oggi certamente abbiamo semplificato il processo avendo a disposizione una grande quantità di prodotti, ma, di contro, si è persa (salvo qualche rara eccezione) la pratica della ricerca tecnica della pittura e degli strumenti, che ha portato ad un appiattimento generalizzato.

La community di Cerussa si pone come portatrice di questo messaggio di ricerca e proponiamo, nel nostro store, una selezione di tele per pittura e altri accessori di alta qualità.

 

 

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1 commento

Nel libro del Cennino Cennini si parlava di questa acqua lenta… è un importante manuale di tecniche pittoriche, non so se è in ristampa! Grazie x le info!

Luciana Livi

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