Getting Your Hands Dirty - Sporcati le Mani Ma Proteggile

Getting Your Hands Dirty - Sporcati le Mani Ma Proteggile

Quando l’arte chiama, è indispensabile non farla attendere e, per non lasciarsi sfuggire l’ispirazione, molti artisti si immergono completamente nel proprio lavoro, non facendo caso ad alcuni aspetti, apparentemente poco importanti, che influiscono pesantemente sul loro benessere e sulla salute. Lo studio di un pittore o di uno scultore è, nell’immaginario comune, un luogo ricco di colori e segreti ma anche parecchio disordinato. C’è chi magari è più metodico ma molti, presi dalla foga di realizzare la propria idea, non hanno timore di sporcarsi le mani; dopotutto cosa può fare un po’ di colore?

Fortunatamente, grazie all’informazione e allo studio dei materiali legati all’arte, gran parte degli artisti conoscono bene i pericoli del loro mestiere e i danni che possono procurare alcune misture o tecniche senza i dovuti accorgimenti. Ormai non è difficile procurarsi vari dispositivi di protezione, presenti in molti negozi del settore; anche presso inserire qui nome e-commerce ti sarà possibile trovare quello che cerchi.

Se invece non sai che cosa acquistare, continua a leggere e scopri come tutelare la tua salute e quali strumenti ti servono per farlo.

Fai attenzione alle mani

Le mani per un maestro o uno studente dell’arte sono come le ali di un aquila: senza di esse non si può far nulla. Fondamentali per rendere concreta un’ispirazione, sono anche molto fragili e continuamente esposte a elementi fisici e chimici che nel tempo possono portare a conseguenze anche gravi. In realtà più che di mani si deve parlare di cute (senza comunque trascurare i pericoli di inciampo e caduta che un artista disordinato potrebbe creare nel suo studio).

La pelle, quando entra in contatto con vernici, pitture e solventi, spesso composti da elementi tossici e, nel peggiore dei casi, cancerogeni, assorbe come una spugna pigmenti e particelle invisibili che, accumulandosi, sono deleterie per la salute. Per questo è fondamentale indossare sempre i guanti, lavabili oppure usa e getta. Naturalmente, come tutte le cose, questi dispositivi hanno i loro pro e i loro contro. Bisogna indossarli, su questo non si discute, ma sono fastidiosi quando si portano a lungo, specialmente se sono fatti di un materiale come la plastica e il vinile; le pelli più sensibili potrebbero risentirne. Come fare, allora?

Come proteggere la cute

Se usi spesso i guanti per lavoro e hai notato che la tua pelle è sempre arrossata, irritata e ti prude, forse è il caso di correre ai ripari. Specialmente in inverno, infatti, la cute tende a diventare più fragile, a seccarsi e screpolarsi; l’aggiunta di una protezione che blocca la traspirazione e crea un ambiente umido non fa che accentuare questi sfoghi. Puoi acquistare presso una farmacia o facendo affidamento ai consigli di un dermatologo delle creme specifiche per le mani, magari all’olio d’oliva o argan, con azioni idratanti o medicinali (se hai delle patologie dell’epidermide). Esistono poi dei prodotti barriera che tutelano da molti agenti esterni, raccomandati in particolare a coloro che fanno uso quotidiano di guanti.

Non solo la pelle

La sicurezza dev’essere applicata a tutte quelle parti del corpo più esposte, se si vogliono evitare danni alla salute. Per cui, oltre ai guanti, procurati eventualmente una mascherina per non inalare sostanze tossiche e ricorda di non tenere sempre chiuso il tuo studio; fai passare l’aria più volte al giorno.

Non trascurare questo aspetto del tuo mestiere, anche se talvolta può sembrare noioso e fastidioso. Guanti e mascherine proteggono non solo la tua salute, ma anche la tua passione.

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