Perchè non bisogna dipingere su una tela per pittura bianca?

Perchè non bisogna dipingere su una tela per pittura bianca?

In questo articolo vogliamo dirti qualche motivo per cui siamo soliti di dipingere su un mezzo tono.

Quali sono i principali vantaggi di dipingere su un mezzo tono e contemporaneamente capire perché dipingere su una tela totalmente bianca è controproducente per la maggior parte dei lavori.

Procediamo subito ad elencare tutti i motivo secondo i quali, a nostro avviso, non è opportuno dipingere direttamente su una tela bianca.


Tutte le tele appena acquistate si presentano di colore totalmente bianco, ma per quale motivo non è conveniente lavorarci direttamente?


1. La nostra percezione del colore non è assoluta, ma è fortemente influenzata dal confronto.

In maniera semplicistica, secondo i principi della psicologia della percezione, possiamo dire che la nostra percezione del colore non è assoluta ma è sempre riferita al colore che sta accanto o sul quale si staglia. 

Un tono viene percepito molto scuro se dipinto su un sfondo bianco, viceversa, un tono viene percepito molto chiaro se dipinto su un uno sfondo scuro. 

È utilissimo fare delle sperimentazioni di questo tipo, se prendiamo uno stesso colore e mettiamo una pennellata su una superficie di colore nero, poi su una superficie di colore bianco e, infine su una superficie con un tono intermedio.
Osservando possiamo percepire che risultano rispettivamente uno  più chiaro, uno più scuro e l'altro intermedio. 

Seguendo sempre lo stesso principio, possiamo anche affermare che un colore non è mai freddo o caldo in assoluto.
Se vogliamo prendere in esame la temperatura, un calore viene definito caldo solo se è posto in relazione accanto ad un tono più freddo. Infatti un blu, che potrebbe essere considerato come un tono freddo in senso assoluto, se posto accanto ad un blu ancora più freddo ovviamente diventa viene percepito come un colore caldo.


Proprio per questo motivo è fondamentale avere un tono intermedio in cui la percezione di quest'ultimo non viene alterata in maniera radicale ed è possibile lavorare aggiungendo toni scuri e toni chiari gestendoli più facilmente. 

Se fossimo costretti a dipingere su una tela totalmente bianca, passeremo tutta la sessione di pittura a scurire e ad aggiungere colore scuro senza avere la percezione in assoluto ma riferita solamente al colore di fondo bianco. 

Inoltre si amplificherebbe il problema nel caso in cui utilizzassimo una tavolozza di legno oppure una tavolozza in vetro con un mezzo tono sottostante.

In questo caso la difficoltà aumenta in quanto la percezione del colore è diverso sia sulla tavolozza che sulla tela e quindi passeremmo tutto il tempo ad aggiustare la tonalità perché non corrisponde a quello che vediamo sulla tavolozza.


2. Possiamo sfruttare la campitura di fondo nelle trasparenze dei nostri dipinti

Inoltre possiamo osservare che studiando i dipinti antichi, tutti i pittori erano soliti dipingere su un mezzo-tono. Per fare qualche esempio significativo, possiamo citare Peter Paul Rubens, che utilizza un tono rossastro che lasciava trasparire nei passaggi tra i toni chiari e toni scuri, in modo tale da dare una maggiore vibrazione alla materia. 

Peter Paul Rubens - Mezzotono

Stesso discorso può essere fatto per tutti i pittori fino al XIX secolo in cui vediamo che si comincia a sperimentare e utilizzare anche il fondo bianco ma sono casi abbastanza sporadici, come per esempio J.M.W. Turner che era un abilissimo colorista e il bianco era necessario per conferire una luminosità eccessiva i suoi paesaggi di grandi dimensioni.

Inoltre lui era solito lavorare ad acquerello quindi è probabile che il suo occhio fosse già molto abituato a trasporre i colori partendo da una tela bianca. 

J. M. W. Turner


3. Meno strati per ottenere una campitura intensa.

Un'altra ragione per cui crediamo sia più utile cominciare a dipingere su una tela coperta da un mezzo tono è quello secondo cui è necessario solamente uno strato di colore per ottenere una copertura perfetta di bianco o di nero.

Ad esempio, se stiamo facendo un ritratto e vogliamo porlo su uno sfondo molto scuro, se dovessi cominciare a dipingere sulla tela chiara sarebbero necessari molti più strati di colore per ottenere un nero molto intenso.
Stesso discorso vale per il bianco.

D'altra parte, con un mezzo tono, basta semplicemente dare una mano di colore.

Inoltre la trasparenza che potrebbe venire fuori aiuterebbe a rendere più vibrante il colore e meno piatto.

A questo proposito, prendiamo in esame gli sfondi che utilizzavano i pittori del Barocco o Caravaggeschi, sono tendenzialmente molto scuri, ma se notiamo attentamente, non sono caratterizzati da una campitura totalmente piatta ma si tratta di vibrazioni di colore che sono date soprattutto dalla trasparenza di quest'ultimo con il mezzo tono di fondo.


Speriamo che questi spunti siano d'aiuto per i tuoi prossimi dipinti.

Puoi dare un'occhiata ai nostri altri articoli su questo tema e soprattutto puoi guardare il video per dimostrazioni pratiche su come sui motivi per cui è utile dipingere su un mezzo tono.

 



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