Trompe l’oeil: l’inganno artistico che sfuma il confine tra finzione e realtà

Trompe l’oeil: l’inganno artistico che sfuma il confine tra finzione e realtà

Ti sei mai chiesto cos'è il trompe l'oeil?

Il trompe l’oeil è una particolare decorazione composta su un muro o un pannello, usata abitualmente in ambienti chiusi (ma non mancano quelli aperti), talvolta molto piccoli, per ampliarli visivamente e farli  sconfinare in prolungamenti illusori o paesaggi di fantasia. Il termine è francese e letteralmente significa “inganna l’occhio”. È infatti una vera e propria illusione ottica che lascia spazio alla creatività e che riesce, grazie ai dovuti accorgimenti, a immergere l’osservatore in un mondo altro … Quello concepito dall’artista.

Ma quando è nata tale tecnica o, più precisamente, questo espediente pittorico? E come si è evoluto nel tempo?

Alcuni cenni storici

Se il Barocco è stato il periodo per eccellenza che ha portato il trompe l’oeil al suo massimo splendore, questa tecnica era presente già secoli prima. In certi contesti era molto ricercata, se non amata, la favolosa arte bidimensionale che si faceva percepire come qualcosa in tre dimensioni. Oggi sono arrivate a noi memorie preservate che dimostrano l’utilizzo di questo metodo pittorico. Un esempio è rappresentato dalle lussuose sale della Villa di Poppea, a Oplontis, ricche di affreschi con giochi prospettici, colonne e porte, che contribuiscono a creare una scenografia favolosa della Pompei ai tempi dell’egemonia Romana.

Andando avanti nel tempo s’incontra Giotto, che dipinge finti cori conferisce un effetto marmo alle pareti della Cappella degli Scrovegni, ma è solo con il Rinascimento che questa tecnica viene approfondita e presentata in maniera più realistica e raffinata da Brunelleschi e da Mantegna, la cui Camera Picta, o Camera degli Sposi, suscita ancora oggi meraviglia e ammirazione in chi la osserva per la prima volta.

Andrea Mantegna - Camera degli Sposi - Camera Picta

Il trompe l’oeil viene adoperato anche dagli artisti fiamminghi e da celebri pittori nel corso del ‘600, dove conobbe il suo periodo d’oro. Ancora oggi è amato dagli artisti di molte correnti, da quelli che creano all’interno di uno studio fino a coloro che offrono la loro arte per strada. Questo stile pittorico ha un fascino eterno perché, come l’arte stessa, mette sotto sopra la realtà; ma non lo fa per malizia, piuttosto per scherzo. Sicuramente anche tu, vedendo un muro bianco, avrai avuto il desiderio di provare a realizzarne uno. Ma di cosa si ha bisogno per farlo?

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Gli strumenti per un trompe l’oeil perfetto

Il trompe l’oeil è una tecnica che richiede un certo studio ed esperienza in campo artistico e non è qualcosa che potrebbe fare un neofita; il rischio è che venga male il lavoro. È infatti fondamentale curare la prospettiva, che conferisce la profondità, fare una scelta di colori realistici, che imitino perfettamente la realtà, e utilizzare al meglio il chiaroscuro. 

Anche se l’opera finale sarà su muro o su un pannello, è utile preparare un bozzetto su carta, per evitare brutte sorprese. A tal proposito il nostro inserire nome e-commerce  mette a disposizione tutti gli strumenti necessari alla realizzazione del disegno. Infine, per quanto riguarda i colori, sono ideali quelli specifici da muro oppure, se vuoi liberare la tua vena artistica, puoi sperimentare con acrilici o tempere.

Il trompe l’oeil è una tecnica quasi magica che simboleggia perfettamente il ruolo dell’artista. Una figura che si muove tra realtà e finzione, che gioca con i colori, le forme e le consistenze e che non smette mai di meravigliare gli altri e di stupire se stesso.

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