Guida definitiva e introduttiva per la pittura ad olio

Guida definitiva e introduttiva per la pittura ad olio

Hai deciso di cominciare a dipingere con i colori ad olio ma non sai come cominciare? 

Leggi questa breve guida e in pochi minuti avrai una panoramica utile su tutto ciò che c'è da sapere sulla pittura ad olio e sui materiali da che si utilizzano.

Conoscerai anche le caratteristiche fisiche ed estetiche della pittura ad olio, ma anche gli strumenti adatti e quale approccio serve per cominciare al meglio!

Elenchiamo gli argomenti in modo tale da semplificare la consultazione dell'articolo, buona lettura!

 

Guida introduttiva per la pittura ad olio

1. I colori - Quali colori ad olio utilizzare?

2. Le superfici indicate per la pittura ad olio

3. Pennelli. Quali sono i pennelli adatti per la pittura ad olio?

4. Quali medium utilizzare? Come si diluisce il colore ad olio?

5. La Tavolozza

 

Gli artisti utilizzano e hanno utilizzato l'olio maggiormente, rispetto agli altri medium, grazie alla brillantezza dei suoi colori, la corposità del colore, la gestione della texture e le sue infinite possiblità.



1. I colori - Quali colori ad olio utilizzare?

Colori ad olio, tutorial pittura Cerussa Canvas

 

I colori ad olio tendenzialmente sono considerati i più costosi rispetto agli acrilici o agli acquerelli ma esistono molti brand che producono colori che suddividono la loro produzione in più linee definite in base all’utilizzo che si fa. E’ possibile trovare ottimi colori della serie “studenti” o “studio” che danno ottime garanzie come Maimeri o Winsor & Newton.

Raccomandiamo a chi comincia di utilizzare questo genere di colori in modo tale da non avere remore in occasione di esercitazioni e prove. Chi vuole imparare a dipingere ha Infatti bisogno di avere la possibilità di sbagliare e di conseguenza consumare una grande quantità di colore,  per questo motivo raccomandiamo di utilizzare colori della serie studio. 

Fondamentalmente questi si differenziano dai più costosi della serie artisti dalla quantità di pigmento puro presente in essi. Come sapete, in colore è composto da pigmento e medium (in questo caso l’olio). Le aziende inseriscono altre componenti, ma ne parleremo in un articolo più dettagliato e specifico).

Nei colori da studio, o per amatori, vi è una percentuale inferiore di pigmento puro, quest'ultimo viene sostituito da una cosiddetta carica inerte, un riempitivo che sostituisce il pigmento e che quindi ne limita la brillantezza e la corposità. 


Di quali colori hai bisogno per cominciare?  

Tutto ciò di cui hai bisogno per iniziare a capire come ottenere le varie tinte sono i cosiddetti colori primari, in questa fase è fondamentale partire con una tavolozza molto limitata (3-4 colori), in modo tale da accordare più facilmente e in maniera più armonica tutti i toni in una singola chiave cromatica. 

Comincia con rosso, blu, giallo e Bianco

Potresti sentirti confuso dalla varietà infinita di colori di varianti di queste 4 pigmenti perciò vorremmo indicarti dei colori specifici con i quali è utile cominciare secondo noi:


Rosso di cadmio, giallo di cadmio, nero d'Avorio e bianco di titanio.


Sul nero d'Avorio. Ti starai chiedendo per manca il blu, ma il nero, in questo caso ha una doppia funzione. Noterai che se si mescola con un bianco, si ottiene il blu.  Questo è fondamentalmente il meccanismo della cosiddetta tavolozza di Anders Zorn, un pittore svedese che ha messo a punto questo sistema di tavolozza limitata (ne parleremo approfonditamente in un altro articolo!)



2. Le superfici indicate per la pittura ad olio

Tela per pittura e tavoletta in legno per pittura Cerussa Canvas

 

Adesso è necessario focalizzarsi su quale superficie applicare il colore ad olio.

Esiste una pletora infinita di materiali adatti ad accogliere la pittura ad olio, ma il più utilizzato nella storia, insieme al legno, è la tela.

Il colore ad olio è corposo, quindi necessità di una superficie che abbia una texture adatta per favorirne l'aderenza. La trama della tela fa questo lavoro egregiamente. 

A proposito, ti consigliamo di dare un'occhiata alla grande varietà di tele a disposizione su Cerussa Canvas.

 

Se siete nostri clienti, o se avete avuto modo di guardare il nostro catalogo,  sicuramente avrete percepito che esistono diverse tipologie di tessuti e pesi delle tele: dalle più ruvide e grossolane alle più lisce ed è extrafini. ci sono superfici più adatte a tipologie di lavori specifici, come ad esempio lavori che necessitano di una grande quantità di dettagli, ad esempio nel ritratto, si è soliti utilizzare tele extra fini. Per pittura di grandi dimensioni, magari paesaggi o pitture che necessitano di grandi spessori di colore, sono più adatte a trame più grossolane e ruvide che sfruttano la vibrazione della trama per creare più movimento e più grip.


Un altro elemento importante da valutare nella scelta della tela è il suo spessore.  Una tela più spessa è sicuramente più resistente alle sollecitazioni derivanti dallevariazioni di temperatura e dallo strappo. 

Inoltre, le fibre possono essere di svariate tipologie:  cotone, lino, poliestere, tessuti misti, juta ecc ecc..

In questo articolo ci limitiamo solamente a dire che le tele di lino sono le migliori in quanto più resistenti agli urti e alle sollecitazioni derivanti dalla variazione di temperatura, ma sono anche le più costose, e quindi non adatte a tutti i lavori di chi vuole esercitarsi per imparare dal processo.  A questo scopo le più utilizzate sono le tele per pittura in cotone, ne esistono di vari tipi e sono perfette per chi vuole cominciare a dipingere.


Le tele per pittura che trovate nei negozi di belle arti al dettaglio, sono tutte preparate con la cosidetta imprimitura, solitamente costituita da uno strato di gesso che si frappone tra la pittura e la tela e permette a quest'ultima di essere meno assorbente. Esistono vari tipi di imprimiture, ma la più comune e la più utilizzata in commercio è a gesso polimerico, comunemente chiamato a gesso acrilico.

Le tele per pittura si presentano in diversi formati: 
- Tele in Rotoli
- Pannelli telati 
- Cartoni telati
- Tela su telaio

Per chi comincia a dipingere, consigliamo assolutamente di lavorare su tele in rotolo. Acquistando un metro di tela in rotolo si ha la possibilità di fare fare svariate esercitazioni senza l'ingombro del telaio e soprattutto risparmiando molto. 


3. Pennelli. Quali sono i pennelli adatti per la pittura ad olio?

Pennelli per pittura ad olio

 

In questa carrellata degli strumenti siamo giunti ai pennelli.

Per la pittura ad olio abbiamo assolutamente bisogno di pennelli solidi e spessi che possano gestire grande quantità di colore e la viscosità dell'olio.

Le forme più comuni dei pennelli sono piatti, tondi, a lingua di gatto e a ventaglio.

Le fibre più comuni per l’olio sono sintetiche e setola. Le fibre sintetiche hanno una pennellata più pulita e continua, sono più adatte per colore diluito e per le sfumature. I pennelli di setola sono più "imperfetti", hanno un aspetto più naturale e permettono di caricare e trasferire una maggiore quantità di colore. Sono adatte per trasferire su tela grossi spessori di colore. Tendenzialmente si utilizzano i pennelli di setola per le prime fasi in cui è necessario mettere materia pittorica,  e i pennelli sintetici per le fasi di rifinitura, velatura e modellazione. 


Consigliamo di acquistarne qualche forma in fibra. Non è necessario avere grandi quantitativi di pennelli perché un pennello può,  a seconda della angolatura e della pressione realizzare diverse forme di pennellate. In questa fase rientra molto il gusto personale, quindi non fare molto caso alla teoria, sperimenta un po' e trova quelli che più fanno al caso tuo.



4. Quali medium utilizzare? Come si diluisce il colore ad olio?

Medium per pittura Cerussa Canvas


In questa fase molti novizi fanno molta confusione e solitamente si è un po' indecisi su quale medium utilizzare.

Quando dipingi ti capita di notare che il colore o la pennellata non va nel modo fluido. E in questa fase che entra il gioco il medium,  che serve praticamente a rendere più morbido e fluido il colore è più sottile e liquido. E' importante imparare a gestire i diversi spessori della pittura ad olio, tendenzialmente si procede seguendo il principio generico del grasso su magro. Questo principio prevede che un colore con meno quantitativo d'olio verrà stare sotto rispetto a un colore con un quantitativo più alto di olio. E' per questo motivo che è possibile dipingere ad olio su una superficie asciutta acrilica o a tempera o ad acquerello e non il contrario (generalmente).

Solitamente è buona norma utilizzare un medium affine alla composizione del colore ad olio che utilizziamo.  Se nel tubetto di colore leggiamo che il pigmento è già stemperato con olio di lino (cosa che succede nel 90% dei casi)  possiamo utilizzare un medium con base ad olio di lino.


Nella fase iniziale è molto importante utilizzare un medium semplice e basico. 

Un medium non è composto dal 100% di olio di lino, ciò che si compra al negozio con scritto "olio di lino" altro non è che una soluzione di olio di lino e trementina.  La trementina è uno dei tanti solventi utilizzati per diluire il colore e a volte rimuoverlo. Avrai sentito parlare anche di acquaragia, essenza di petrolio, White Spirit.

Tutti questi solventi hanno tendenzialmente la stessa funzione che ha l'acqua nella pittura ad acquerello, sono tossici quindi raccomandiamo tutti di utilizzarli in una stanza ben ventilata oppure utilizzare un purificatore d'aria.


Consigliamo, Tra le tante opzioni di utilizzare l'essenza di petrolio proprio per una questione di tossicità. L'essenza di petrolio Infatti ha un grado di volatilità maggiore rispetto alla trementina. Quest'ultima rimane infatti nell'aria molto più tempo rispetto all'essenza di petrolio e rallenta l'asciugatura dello strato di pittura. A questo proposito, un medium universale che consigliamo di utilizzare a tutti coloro che vogliono cominciare a dipingere è olio di lino ed essenza di petrolio al 50%.


Raccomandiamo anche di utilizzare un solvente vegetale per scaricare il colore e per pulire il pennello quando si vuole cambiare pigmento. Quest'ultimo è solitamente molto più costoso rispetto agli altri,  ma non si deve risparmiare quando si parla di salute Inoltre raccomandiamo di utilizzare un prodotto da noi venduto che filtra il colore pulito lasciando depositare il pigmento alla base in modo tale da avere il solvente sempre pulito ed utilizzabile per moltissime sessioni di pittura.  metti chilling link. 


5. La Tavolozza 

Tavolozza per pittura Cerussa Canvas

La tavolozza è il supporto sul quale viene adagiato il colore per mescolarlo e successivamente stenderlo sulla tela. Per questo motivo la tavolozza deve avere certe caratteristiche.

1. Non deve essere assorbente 
2. Deve essere semplice da pulire


Nel corso dei secoli si è utilizzato sempre il legno trattato con olio di lino cotto vari strati,  e sicuramente la soluzione più elegante ma non la raccomandiamo Per chi vuole cominciare a dipingere.

Per chi vuole cominciare a dipingere è fondamentale per ridurre tutte le frizioni che potrebbero far scoraggiare o "distrarre" dalla pittura.  
Pulire e mantenere perfetta una tavolozza di legno è un po' più ostico e richiede un più tempo, in alternativa consigliamo di utilizzare le tavolozze usa e getta in carta non assorbente, tavolozze in acrilico oppure tavolozze in vetro. 

E' importante che tali tavolozze non siano mai bianche o nere, consigliamo di utilizzare un mezzo-tono in modo tale da avere una percezione corretta, simile al tono nella tela in modo tale da non alterare la percezione.



Questi erano gli elementi principali della pittura ad olio, adesso che hai maggior consapevolezza puoi cominciare il tuo lungo percorso di apprendimento.

Perché ricorda che la pratica è importantissima e costituisce la parte più importante

 

Buona pittura









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1 commento

Buongiorno, ho letto nell’articolo che si può usare essenza di petrolio, dovrò sicuramente provarla perché mi sto preparando per un inverno di pittura. Ho già eliminato l’acqua ragia dal processo, uso solo l’olietto Jhonson per pulire i pennelli e non scarico niente nelle fogne. Per caso sapete anche di che tipo di purificatore d’aria ci sia necessità? Non si trovano molte informazioni a riguardo. Tra carboni attivi, ionizzatori, filtro formaldeide ecc… non ci si capisce molto (non è tra i vostri prodotti, però magari tangenzialmente può interessare). Perché anche nell’asciugatura i quadri esalano

Denis

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