Sgrassare un dipinto ad olio - A cosa serve e qual è il procedimento?

Sgrassare un dipinto ad olio - A cosa serve e qual è il procedimento?

La pittura ad olio, è ben noto, richiede molto tempo e diversi strati per essere eseguita. Può capitare che un dipinto rimanga accantonato in un angolo per settimane, mesi o anni. Durante questo tempo la superficie non è più in grado di accogliere colore in quanto molto grassa e con una patina opaca.

In questo articolo andremo a descrivere alcuni metodi per sgrassare una pittura ad olio su tela oppure su tavola.

Per conoscere i principi generali della pittura ad olio ti consigliamo di leggere prima il nostro articolo dedicato a questa fantastica tecnica. 
Guida introduttiva e definitiva per la pittura ad olio


Esistono vari metodi per ovviare a questo problema.

Esiste un metodo semplice per sgrassare il dipinto per permettere di far aderire strati successivi senza che questi ultimi subiscano slittamenti o distaccamenti?

In questo articolo scopriremo le proprietà di alcuni elementi, alcuni di essi solitamente usati in cucina, che permettono di ovviare a questi problemi.

Ti invitiamo a leggere tutto l'articolo per sapere di più sulle procedure e i materiali per SGRASSARE UN DIPINTO AD OLIO.


A cosa serve sgrassare una pittura ad olio?


Nell'articolo relativo alla pittura ad olio, abbiamo visto alcuni precetti fondamentali che caratterizzano questa tecnica. Uno dei quali era quello del principio del "grasso su magro" secondo il quale è auspicabile lavorare via via con strati sempre più grassi, o sovrapponendo tecniche via via più grasse (olio su acrilico, olio su tempera ecc).
Ciò non è sempre vero, ogni regola in pittura non è stringente: si può ovviare a tale problema togliendo il grasso in eccesso dalla superficie e rendendo quest'ultima più propensa ad accogliere strati meno grassi del precedente.

Sgrassare un dipinto ad olio permettere di far aderire meglio lo strato di colore successivo. Suggeriamo quindi di effettuare questa pratica ad ogni nuova sessione di pittura, specie se trascorrono molti giorni dalla nuova sessione.

La cosa più importante di questa pratica è che ci permette, in parte, di venire meno a tale regola e poter sfruttare diverse tecniche.
Il manuale della tecnica della pittura ad olio di Gino Piva, ci dice come Van Dyck fosse solito sfruttare la luminosità della tempera all'uovo sulla pittura ad olio, e per far aderire il colore era solito sgrassare la superficie.

Un altro esempio forse più "estremo" è quello di J.M.W. Turner: il pittore inglese infatti era solito sgrassare il dipinto per fare delle velature ad acquerello sopra il dipinto ad olio!


Quali elementi posso utilizzare per sgrassare un dipinto ad olio?


Abbiamo sperimentato vari elementi e li elenchiamo qui sotto:

1. Succo di cipolla
2. Succo di patata
3. Succo d'aglio
4. Fiele di Bue


Metodi d'applicazione
Per prima cosa bisogna tagliare una fetta di cipolla, di aglio o di patata
Tagliare la cipolla per sgrassare un dipinto ad olio - Cerussa Canvas tutorial pittura ad olio


Strofinare delicatamente la superficie sul dipinto con movimenti circolari
Strofinare la cipolla per sgrassare un dipinto ad olio - Cerussa Canvas tutorial pittura ad olio

Tagliare la cipolla per sgrassare un dipinto ad olio - Cerussa Canvas tutorial pittura ad olio 2


e' possibile che rimangano dei residui: questi ultimi vanno rimossi con un panno pulito, ad asciugatura completa (bastano pochi minuti).
Rimuovere residui pulitura in un dipinto ad olio - Cerussa Canvas tutorial pittura ad olio



Il dipinto ad olio è adesso pronto per accogliere nuovi strati di pittura di varia natura, per una nuova sessione.

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