Tutorial imprimitura di una tela grezza - apprettatura - Cerussa Canvas

Tutorial imprimitura di una tela grezza - apprettatura - Cerussa Canvas

La pittura è una pratica molto complessa, come avrete notato leggendo alcuni post di questo blog è possibile intuire quanto variegate e ampie siano le possibilità di espressione.

Ciò si applica anche nella tecnica e nello specifico al supporto sul quale si dipinge.

In questo articolo apriamo una tematica molto ampia e molto importante per un pittore: andremo a vedere come si prepara una tela grezza con materiali organici per essere pronta per la pittura.


In commercio esistono molte tele vendute al naturale, totalmente grezze e apparentemente inadatte alla pittura. Queste necessitano di un trattamento specifico per essere pronte ad accogliere il pigmento con le varie fasi pittoriche.


Vorremmo fosse chiaro che in questo ambito entrano in gioco tantissimi elementi di natura soggettiva e che dipendono dalla personalità espressiva dell'artista. Noi proponiamo esempi classici e universali che possono essere modificati e declinati al meglio a seconda delle proprie esigenze.


Cercando di non essere troppo dispersivi andiamo al dunque:


In questo  articolo parleremo della prima fase del processo delle imprimitura di una tela questa fase viene chiamata apprettatura.


L’apprettatura, in pittura, detto in termini semplici è tutto quel processo di trattamento della tela che rende il tessuto meno assorbente e lo appronta per  accogliere il gesso o l’olio ( Questa sarebbe la fase l'imprimitura che andremo a vedere in altri post)


L’apprettatura può essere eseguita utilizzando due macro-categorie di materiali: I materiali organici (composti di origine animale) e quelli inorganici (composti sintetizzati artificialmente come colle a base acrilica ecc..).


Per questo esempio utilizziamo una colla di tipo animale, la colla di coniglio.


La colla di coniglio è una colla con alto potere adesivo ed indurente, ottenuta dalle pelli di coniglio (cascami). Si tratta di un prodotto naturale. Solubile in acqua e biodegradabile, non è pericolosa per la salute e non irrita la pelle. In genere viene venduta in fogli, scaglie e perline.

Colla di coniglio in grani    Colla di coniglio in lastre



In questo esempio utilizziamo la colla di coniglio in lastre.


Prima di utilizzarla bisogna romperla in pezzi piccoli con un martello in modo tale da facilitarne l’assorbimento dell’acqua.


imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas



Successivamente la colla viene immersa in acqua per 12 ore circa. è importante non anticipare i tempi o non rispettare questo passaggio.

 

 

imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas

 

LE PROPORZIONI:

Questa è la parte fondamentale di tutto il procedimento. Bisogna fare una forte distinzione fra i supporti.

Se, come in questo caso, si sta preparando una tela è necessario mettere in proporzione 30/40gr di colla in 1Lt d’acqua (a seconda del numero di tele da preparare)


Se, invece, avete intenzione di preparare una tavola di legno la proporzione cambia nella seguente maniera: 70/80gr di colla in 1Lt d’acqua.



imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas

 

SCIOGLIERE LA COLLA


Dopo aver atteso almeno 12 ore, la colla è pronta per essere sciolta a bagnomaria e MAI a fuoco diretto.

E’ molto importante che il riscaldamento sia graduale e che la colla non vada mai in ebollizione, perchè perderebbe tutte le proprietà collanti.


imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas


imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas



STENDERE IL COMPOSTO


Non appena la colla è sciolta e otteniamo un liquido dalla tonalità paglierina (stiamo attenti che non rimangano pezzi all’interno), è il momento di stendere la colla con una pennellessa:


imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas


Aspettiamo 15 minuti da una passata e l’altra cercando sempre di mantenere alta la temperatura riscaldando nuovamente il composto a bagnomaria.


La tela è adesso tesa a tamburo e pronta per accogliere l’imprimitura successiva.

Argomento che tratteremo più volte in articoli successivi analizzando le varie ricette.

 

imprimitura della tela colla di coniglio cerussa canvas

 

ALCUNI ACCORGIMENTI:

L’azione della colla di coniglio è molto forte, noterete subito una forte tensione iniziale dopo pochi secondi dalla stesura. Per questo motivo è importante che l’intelaiatura venga fatta su telai robusti e che la tela non venga tirata estremamente. 


La colla rimasta non va mai buttata. E’ possibile riutilizzarla in seguito in questa maniera: il composto viene messo in un contenitore chiuso  in frigorifero e non appena raggiunge una consistenza gelatinosa, mettiamo in superficie un cucchiaino di aceto di vino bianco. In questa maniera è possibile mantenere la colla di coniglia con proprietà inalterate per almeno una settimana.

In fase di riutilizzo procedere nuovamente con il riscaldamento a bagnomaria

Continuate quindi a seguirci!

 

Buona pittura

 

Cerussa canvas

 

Torna al blog

Lascia un commento

Si prega di notare che, prima di essere pubblicati, i commenti devono essere approvati.